Filosofia

Rispettare l’ambiente ci aiuta a cogliere meglio il significato del lavoro in sintonia con la natura: condizioni climatiche ed elementi vitali che, tutti insieme, definiscono il nostro “terroir” unico.

 

I metodi biodinamici assicurano che né le nostre vigne né le persone che vi lavorano siano esposte a pesticidi o fertilizzanti potenzialmente dannosi. Vigneti più sani e più robusti ci consentono inoltre di raccogliere a mano i grappoli durante la vendemmia e, in cantina, di seguire il processo di trasformazione naturale, senza aggiungere né togliere nulla.

 

Oggi sempre più persone sono attente non solo agli ingredienti del cibo che mangiano, ma anche a quelli nella bottiglia di vino che stanno bevendo: per garantire a chi ama il vino naturale che, con i nostri vini, berrà solo il risultato di una fermentazione naturale, in cantina aggiungiamo solo la nostra passione e riduciamo gli interventi al minimo indispensabile.

Dinamizzazione

Il processo di dinamizzazione è parte integrante dell’agricoltura biodinamica. Il suo obiettivo è di dissolvere un piccolo quantitativo di preparazione biodinamica in acqua tiepida creando un mulinello tramite una serie di scuotimenti regolari. Non appena appare, il mulinello viene interrotto, per indurre uno stato di “caos” creativo, quindi lo scuotimento riprende in un’altra direzione finché ne appare uno nuovo

 

Durante il processo, che prosegue per un’ora, ciascun mulinello fa sì che l’acqua sia raggiunta dalla maggior quantità possibile d’aria, esponendola all’energia delle forze cosmiche. Al termine del processo, l’acqua dinamizzata viene spruzzata sul terreno e sulle piante. Abbracciando i principi olistici dell’agricoltura biodinamica, cerchiamo di ricreare costantemente un equilibrio tra piante, animali e persone. Un equilibrio che, con la sua presenza, infonde un’energia speciale nell’aria e un’armonia unica nei nostri vigneti.

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